domenica 30 novembre 2008



"Non ho lamentele nè rimpianti da dire a te" rispondeva Nazneen...Quello che non si poteva cambiare si doveva sopportare. E dato che non si poteva cambiare niente, bisognava sopportare tutto. Era il principio che governava la sua vita: era un mantra, un ritornello, una sfida...

...Ogni mattina, prima di aprire gli occhi, pensava se fossi il tipo che prova desideri, so quale desiderio proverei....Questo significa ingannare? Pensare so quale desiderio proverei non equivaleva a provarlo?....Al risveglio pensava Lo so quale desiderio esprimerei, ma ormai sapeva che voleva essere non in un luogo diverso, ma in un tempo diverso. Era libero di desiderarlo, ma il desiderio non si sarebbe mai avverato...

Ricordi le storie che sentivamo da bambine e cominciavani così:c'era una volta un principe che viveva in una terra lontana, lontana sette mari e tredici fiumi? E' così c he penso a te. Ma come una principessa.

Ci vedremo presto e saremo come da bambine

Monica Alì "7 mari 13 fiumi"

Rino Gaetano - Ti ti ti ti

sempre Rino...attualissimo

Rino Gaetano - Io scriverò

una delle canzoni più interessanti del mitico Rino...

sabato 29 novembre 2008

Bandabardò - Sempre allegri

"Non era mai stato facile per me andare a far spese con mia madre, ma quel pomeriggio fui sul punto di lasciarla sola nello spogliatoio con i venti o venticinque tipi di costume da bagno che aveva scartato uno dopo l'altro...Tutti le facevano la pancia perchè AVEVA LA PANCIA, tutti le facevano le rughe sopra il seno perchè AVEVA LE RUGHE SOPRA IL SENO, nessuno le metteva in evidenza la vita, perchè ormai NON AVEVA PIU' VITA....., ma mi gurdai bene dal dirglielo.."

mercoledì 26 novembre 2008

Pink Floyd - We Don't Need No Education


IL SIGNORE INTOCCABILE
Nei sogni baciabilissimo
intoccabile come un filo scoperto nella realtà
era quel signore.
Allora come fare?
Bastava confondere un poco sogno e realtà
cancellare con una bianca gomma
l'inutile linea di confine
.




Per essere felice
senza disturbare
al suo numero leggermente sbagliato
devo telefonare.
VIVIAN LAMARQUE



Vorrei dirti le parole più vere,
ma non oso,per paura che tu rida.
Ecco perché mento,
dicendo il contrario di quello che penso.
Rendo assurdo il mio dolore
per paurache tu faccia lo stesso.
Tagore




sabato 22 novembre 2008